VM
vulcanico

Capo di Bove

Roma, Lazio · 41.7833°N, 12.5333°E
Descrizione
Capo di Bove è un celebre affioramento di lava sulla via Appia Antica, alle porte di Roma, su cui sorge il mausoleo di Cecilia Metella. La colata, messa in posto circa 277-290 mila anni fa durante l'attività del Vulcano Laziale, è una rara lava melilitico-leucititica (detta 'cecilite'), fortemente sottosatura in silice. Dal punto di vista mineralogico è notevole: nella pasta di fondo, ricca di leucite, si riconoscono melilite (in placche giallastre caratteristiche), clinopirosseno, nefelina, olivina (forsterite, con la rarissima kirschsteinite segnalata per la prima volta proprio qui), flogopite fluorifera, Ti-magnetite, apatite e calcite magmatica. Ma la fama mineralogica di Capo di Bove è legata soprattutto alla cahnite, un raro borato-arseniato di calcio di cui questa località è la località tipo nel mondo, descritto da Embrey nel 1960. La lava di Capo di Bove ha inoltre un grande valore storico: con le sue lastre (i 'basoli') fu pavimentata l'antica via Appia, la 'regina viarum', a partire dal IV secolo a.C. Un luogo dove mineralogia rara, vulcanologia e archeologia romana si incontrano in modo unico.
Storia
La lava di Capo di Bove è nota da secoli, anche per il suo impiego nella pavimentazione della via Appia Antica. La cahnite vi fu descritta da Embrey (1960), rendendo Capo di Bove la località tipo della specie. La kirschsteinite vi è stata segnalata per la prima volta da Melluso, Conticelli, de' Gennaro (2010) nello studio della lava melilitico-leucititica ('cecilite'). La località è un classico della mineralogia vulcanica laziale, documentata nelle riviste di settore.
Stato del sito e accessibilità
L'affioramento si trova lungo la via Appia Antica, in area archeologica e paesaggistica tutelata (Parco Regionale dell'Appia Antica): la raccolta di minerali è vietata, trattandosi di area protetta di altissimo valore storico-archeologico. I minerali rari (cahnite, kirschsteinite) sono microscopici e di interesse essenzialmente scientifico. Il sito si visita come meta archeologica. Interesse mineralogico (località tipo), vulcanologico e storico-archeologico.

Posizione