VM
vulcanico

Melfi

Potenza, Basilicata · 40.9833°N, 15.6500°E
Descrizione
Adagiata sulle pendici nord-orientali del Monte Vulture, dominata dal possente castello normanno-svevo dove Federico II promulgò le sue celebri Costituzioni, Melfi non è solo una delle città storiche più importanti del Mezzogiorno, ma anche una località della mineralogia vulcanica lucana. Il suo territorio fa parte dell'apparato del Vulture, l'unico vulcano dell'Appennino, e dà il nome a una roccia particolare: l'hauynofiro di Melfi, una lava olocristallina porfirica messa in posto circa 560.000 anni fa. Il nome deriva dal suo minerale più caratteristico, la haüyne, un raro silicato del gruppo della sodalite dal bel colore azzurro, che qui forma cristalli con bordi sodalitici immersi nella pasta di fondo. Accanto alla haüyne, l'hauynofiro contiene pirosseni salitici zonati, leucite, apatite, nefelina, melilite sodico-ferrifera e magnetite. È una delle rocce-simbolo del vulcanismo potassico e sottosaturo del Vulture, ricercata da chi si interessa di petrografia e mineralogia vulcanica.
Storia
Il vulcanismo del Vulture, e con esso le rocce del Melfese, è studiato da oltre un secolo dai petrografi italiani e internazionali, affascinati dalla rarità di questi magmi potassici e ultrapotassici, fortemente sottosaturi in silice. L'hauynofiro di Melfi è citato nella letteratura petrografica classica come uno dei termini più caratteristici della serie vulcanica del Vulture. Le ricerche moderne — da Boenzi e collaboratori (1987) agli studi geocronologici più recenti — hanno datato con precisione le diverse fasi eruttive, collocando l'hauynofiro di Melfi nella fase di costruzione dell'edificio vulcanico principale, tra circa 0,6 e 0,55 milioni di anni fa.
Stato del sito e accessibilità
Gli affioramenti delle rocce vulcaniche del Vulture nel territorio di Melfi sono in ambiente collinare, in parte su terreni agricoli e boschivi. La raccolta è di interesse essenzialmente petrografico, su affioramenti e blocchi; va praticata nel rispetto delle proprietà private e dei vincoli paesaggistici. Non si tratta di un sito di cristalli da vetrina ma di rocce e minerali vulcanici da studio.
Come arrivare
Melfi si trova in provincia di Potenza, nel nord della Basilicata, raggiungibile dall'A16 (uscita Candela) e dalle strade che salgono al Vulture. Gli affioramenti vulcanici si trovano nei dintorni dell'abitato, sulle pendici del monte; il castello e il centro storico sono il punto di partenza per esplorare il territorio.

Posizione